Ricres sostiene la bellezza: il Dante di Federico Papa

Ricres sostiene la bellezza: il Dante di Federico Papa

Ricres sostiene la bellezza: il Dante di Federico Papa

Continua in Ri.Cre.S. il percorso di conoscenza della bellezza. Nella ferma convinzione che «La bellezza salverà il mondo» (“L’idiota” di Dostoevskij), mi sento di promuovere con orgoglio il celebre Dante Alighieri. Nel 2021 ricorre il 700° anniversario della morte di Dante (1265-1321), il padre della lingua italiana e uno dei più grandi letterati di tutti i tempi, e ciò fornirà l’occasione per riscoprire la bellezza dei suoi versi, capaci di descrivere i sentimenti umani che muovono il mondo e perdurano immutati nei secoli. A dimostrazione del carattere eterno della figura del Sommo Poeta, la “Divina Commedia” ha fornito lo spunto per la stesura di un poema in versi intitolato “Viaggio di Dante nell’era moderna” (pubblicato dall’Associazione Culturale Le Frecce nella collana “Inediti” nel novembre 2019) da parte del giovane scrittore emergente Federico Papa. Tale opera strutturata in dieci Canti, descrive il viaggio compiuto dall’Alighieri sulla Terra aigiorni nostri, affiancato da due nuove guide che riprendono il ruolo di Virgilio e Beatrice, alla scoperta della storia moderna e della contemporaneità. L’autore di tale poema è un appassionato studioso di Dante e un abile scrittore, capace di riecheggiare con maestria lo stile poetico dantesco, caratterizzato dall’utilizzo di terzine con endecasillabi e di un linguaggio aulico. Lo scrittore ha fatto ricorso alla metrica dantesca e a un lessico elevato, donando così lustro al racconto del viaggio formativo di Dante tra le strade della sua amata Firenze, ma al tempo stesso ha desiderato guidare il pubblico nella lettura mediante l’ausilio di dettagliate note a piè di pagina. Il volumetto sarà ripubblicato nel mese di marzo 2021, quello del Dantedì (25 marzo), ossia la giornata designata per celebrare la figura di Dante Alighieri nella data indicata come inizio del suo viaggio letterario nell’aldilà, conclusosi con la visione della bellezza e dell’immensità di Dio, che poi è il viaggio di tutti noi verso la bellezza. Federica Trotta